Archivio della categoria “Cronache”

mercoledì, Giugno 2, 2010 Categoria: Cronache

Tangenti di una volta, tangenti di oggi

Una sentenza e un interrogatorio, hanno fatto incontrare ieri a Perugia l’Italia degli anni 80 e 90 e l’Italia di oggi. Vicende giudiziarie diverse nei tempi e nella sostanza, ma con lo stesso immutabile sfondo:grandi lavori pubblici e sospetti di tangenti e corruzione. Mentre il Tribunale assolveva il banchiere Pier Francesco Pacini Battaglia e altri sei indagati,tra i quali i familiari di Lorenzo Necci,lo scomparso amministratore delle Ferrovie, per uno dei tenti rivoli della tangentopoli due di venti anni fa ; la Procura della Repubblica interrogava l’architetto Angelo Zampolini sospettato di essere il riciclatore dei fondi neri dell’imprenditore Diego Anemone. Un’inchiesta che coinvolge- tra gli altri- il capo della protezione civile Guido Bertolaso. Read more…

domenica, Maggio 30, 2010 Categoria: Cronache

Le mafie ringraziano

“La mafia e la criminalita’ organizzata ringraziano”  per il cosiddetto decreto sulle intercettazioni.  Lo ha detto Roberto Saviano rispondendo ad una domanda della giornalista Lilli Gruber durante la cerimonia per la consegna del premio Luigi Barzini all’inviato speciale, assegnato proprio all’autore di Gomorra. Saviano ha detto di ritenere “necessarie regole per le intercettazioni e per la tutela della privacy”, ma questa – ha      spiegato – “e’ una legge mediatica, tipica dei provvedimenti per bloccare l’informazione dell’opinione pubblica”. Read more…

domenica, Maggio 23, 2010 Categoria: Cronache

Intercettazioni,libertà di stampa e privacy

 

Stiamo a vedere come va a finire la partita parlamentare. Intanto prendiamo atto di alcuni fatti che anche se qualora non andassero a compimento sono paradigmatici per il loro semplice essere stati pensati. Dunque si stanno per stabilire nuove norme sull’uso delle intercettazioni telefoniche nel corso di indagini su reati più o meno gravi che siano di criminalità organizzata, di corruzione o di malaffare generalizzato. Il Governo dice che certi vincoli e certi limitazioni servono per tutelare la privacy delle persone sottoposte ad indagini, per contenere gli abusi che fanno innalzare i costi della giustizia, per essere più garantisti e meno giustizialisti.Decine di magistrati, in particolare quelli che stanno in trincea a rappresentare la pubblica accusa nelle Procure della Repubblica hanno altre convinzioni: è una costrizione all’esercizio dell’azione penale,è uno spuntare le armi alle inchieste più delicate,è un dare un’enorme vantaggio a chi delinque , mafioso o colletto bianco che sia e che comunque usi il potere che detiene per tornaconto personale e ai danni del cittadino.Non ci sono alternative: o si sta da una parte o si sta dall’altra. Read more…

mercoledì, Maggio 19, 2010 Categoria: Cronache

Ascolti:cronaca addio

In genere dal primo atto giudiziario, l’iscrizione nel registro degli indagati per una qualsiasi ipotesi di reato, all’udienza preliminare nella quale un pubblico ministro chiede al giudice il rinvio a giudizio o il proscioglimento del soggetto sottoposto ad indagini, mettendo gli atti a disposizione delle parti gli atti che quindi diventano pubblici, trascorrono diversi mesi, minimo due anni. Se le nuove normative sugli “ascolti”, le intercettazioni telefoniche, uno dei principali strumenti investigativi, diventassero legge per i cittadini sarebbero mesi o anni di buio.  Read more…

venerdì, Maggio 14, 2010 Categoria: Cronache

La bancarotta dei sequestri di persona

Alla fine degli anni novanta del secolo scorso collassa un’ impresa criminale multiforme  che per molto tempo ha fatto buoni affari, parecchie vittime e tenuto alto il livello dell’allarme sociale. I due pilastri dell’impresa che non hanno significativi punti d’intesa tra loro, sono la cosiddetta “anonima sarda” e la “’ndrangheta “calabrese. La prima colpisce sull’isola e nelle regioni  del centro-Italia dove i latitanti trovano rifugio e assistenza  per vincoli di parentela e per comunanza di provenienze. La seconda  si sposta per la penisola , anche al nord, e poi ripiega sull’Aspromonte che controlla palmo a palmo. L’industria dei sequestri di persona però chiude bottega,appunto alla fine degli anni novanta perchè  il business non c’è più. Read more…

domenica, Maggio 9, 2010 Categoria: Cronache

Il silenzio e la clemenza della Corte

Strano il silenzio intorno alla Procura della Repubblica di Terni. Eppure questa è una regione che dichiara, dichiara, dichiara, dichiara sempre, comunque su tutto: sulle  sagre come sui grandi eventi, sulle eccellenze sanitarie (?)  come sulle  eccellenze enograstonomiche, sul calcio che non trova padrone come sugli  imprenditori che battono cassa per rilanciarsi,sul  marketing territoriale acchiappaturisti come sulle multinazionali che se ne vanno. Come è legittimo che sia, pur rivelatore di un’indefinita patologia comunicativa quando vien meno il costrutto. Figuriamoci che è d’uso corrente scodellare una conferenza stampa dietro l’altra  fossanche soltanto per annunciare la conferenza stampa successiva. Figuriamoci che si fanno anche convegni per presentare il convegno che verrà. Legittimo per l’amordiddio , ma sintomo della stessa indefinita patologia comunicativa quando l’utilità è quella di una bacheca. Read more…

venerdì, Aprile 23, 2010 Categoria: Cronache

il marketing territoriale e i giornalismo locale.

Alle  10,30 di venerdì 23 aprile 2010 al Centro Servizi Galeazzo Alessi  di Perugia  siamo una bella pattuglia con tre presenze significative,il presidente della  Camera di Commercio Giorgio Mencaroni,il presidente dell’Azienda promozione Turistica Stefano Cimicchi e lo storico non banale Gerardo Gatti.Il compito è: un confronto sul ruolo dei media nella costruzione dell’immagine del territorio e del clima di opinione e sull’efficacia delle politiche  territoriali.Si registrano inteventi acuti,documentati,propositivi.Si parla del caso Meredith e dei turisti che non arrivano.Dei troppi  localismi  mentre tocca  vendere l’Umbria in un unico  pacchetto tutto compreso. Di quanto ancora faccia presa san Francesco nel mondo pur  incalzato da San Benedetto. Di quei grandi vettori promozionali che sono/sono  stati Umbria Jazz,il Perugia in serie A e Nakatà. Read more…

venerdì, Aprile 23, 2010 Categoria: Cronache

Ezio Mauro al Festival del giornalismo di Perugia

Sul palcoscenico del Pavone due poltrone. In platea e sui palchi tutto  esaurito:sono giovani, soprattutto giovani che forse vogliono fare i gornalisti, che forse si occupano di comunicazione di massa, che forse stanno soltanto con gli occhi aperti su quello che gli gira intorno. Di certo  si sentono cittadini con doveri e diritti . C’è una preoccupazione che li accomuna: temono  che gli venga scippato  il diritto  ad essere informati e che vengano privati della possibilità di compiere scelte consapevoli:nel lavoro,nella società, attraverso la politica.Su una delle poltrone c’è Angelo Agostini direttore di “Problemi dell’Informazione”. Read more…

giovedì, Aprile 15, 2010 Categoria: Cronache

giornalisti, crimine e criminali

Cronaca nera a 360 gradi in un confronto tra Pino Scaccia (inviato del Tg1), Italo Carmignani (inviato de  “Il Messaggero”)  e Alvaro Fiorucci  (vicecaporedattore del Tgr Umbria ) ospiti del circolo culturale “Angelini” di Città di Castello. Il dibattito- coordinato dal presidente del circolo Luigi Chieli-  si è caratterizzato per lo scambio di esperienze e di opinioni, spesso divergenti, tra i tre giornalisti  sullo sviluppo dei fenomeni che hanno caratterizzato l’evoluzione della criminalità dagli anni ’90 dello scorso secolo ad oggi. Read more…