Archivio della categoria “Senza categoria”

venerdì, Giugno 24, 2011 Categoria: Senza categoria

Intercettazioni e media:dove si nasconde lo scandalo

Ci risiamo. Puntualmente. Le procure intercettano voci dal brodo di coltura dove si piegano gli interessi collettivi agli interessi personali e dove si altera (si prova ad alterare)il gioco democratico delle istituzioni. Le trascrizioni degli ascolti, ad un certo punto, come previsto dai codici, diventano atti pubblici. Giornali e tv (alcuni) pubblicano questi atti pubblici per darne conto ai cittadini. I cittadini si informano e acquisiscono elementi di valutazione dello strano mondo che gira intorno a loro.  Altrimenti, senza questo tramite, di quelle voci che, direttamente o indirettamente,interagiscono con la loro esistenza perché sono voci inerenti la gestione del potere( economico, finanziario, giudiziario, culturale, mediatico), non conoscerebbero l’esistenza. Non ne avrebbero nemmeno una eco addomesticata. Read more…

martedì, Giugno 7, 2011 Categoria: Senza categoria

L’Umbria nel rapporto ecomafie di Legambiente

L’Umbria migliora- secondo i parametri che Legambiente utilizza per definire il rapporto tra malaffare e ciclo dei rifiuti. Dal sedicesimo posto, scende al diciassettesimo , con 96 reati accertati,97 denunce e 26 sequestri.Invariata la questione  delle contaminazioni della criminalità organizzata, con la camorra che compare in molte delle inchieste prese in esame.  E un dato preoccupante in più lo segnalano gli inquirenti: parti consistenti delle  61,000 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi prodotte  non sempre sono rintracciabili a  causa le autocertificazioni  a volte non redatte. Read more…

sabato, Aprile 23, 2011 Categoria: Senza categoria

Quando le armi passano per l’Umbria e diventano palazzi

Il percorso delle armi –una partita di 500.000 mitragliatori e 10 milioni di munizioni per 64 milioni di dollari- prevedeva partenza da Russia e Cina e arrivo in Libia. Il percorso dei soldi,molto più breve,ha visto invece lo stoccaggio in alcune società di comodo Maltesi.Scatole vuote,ma scatole utili  per travasi da un conto corrente all’altro. La destinazione infatti era almeno un conto corrente riconducibile a uno dei quattro italiani arrestati dai carabinieri di Terni nell’ottobre del 2003.  Read more…

lunedì, Aprile 11, 2011 Categoria: Senza categoria

Umbriacoldcase:Santa Maria Maddalena(2002)

Come il pozzo di Avetrana dove è stato nascosto il corpo di Sara Scazzi, anche il pozzo di Santa Maria Maddalena, ha restituito un cadavere e un groviglio di misteri irrisolti.Il corpo è quello diuna giovane dell’ecuador,arrivata a Todi che aveva 26 anni e un sogno :quello di trovare un lavoro stabile,magari da badante,come la sorella emigrata prima di lei. Il buco nero qui è delimitato dalle cause della morte,impossibili da definire compiutamente,da un’ipotesi di omicidio rimasta tale,da un movente sconosciuto,da un assassino-fantasma che non è mai stato trovato. Read more…

venerdì, Aprile 8, 2011 Categoria: Senza categoria

Umbriacoldcase:Pian di Massiano (2009)

Una presenza solitaria nelle notti del sesso a pagamento. Una presenza atipica perché ha 46 anni,perché gli schedari delle forze dell’ordine non sanno chi è .Perché è arrivata a Perugia da pochi mesi,lavora in proprio,poche volte per strada,spesso in un piccolo appartamento, sempre con discrezione,quasi un fantasma. E con un solo scopo:spedire i soldi in Spagna al marito che deve crescere il figlio.Il dieci agosto 2009- festa del patrono San Lorenzo- Nilde Beatrice Rodriguez-nata in argentina- è stata ammazzata di botte. Read more…

venerdì, Aprile 1, 2011 Categoria: Senza categoria

Dietro il sipario di una morte per overdose

Sono le leggi spietate di un mercato stratificato,diffuso e sempre più ricco di profitti a tenere uniti nella stessa catena eventi apparentemente diversi. Le morti per overdose avvengono per errori di taglio o sempre più spesso per il grado di purezza delle droghe tenuto alto- anche a prezzi stracciati- per fidelizzare i clienti e battere la concorrenza. Quando le forze dell’ordine- con arresti e sequestri- tolgono dal mercato e portano in carcere pedine- più o meno importanti- il controllo del mercato e del territorio si riassesta in pochi giorni su nuovi equilibri stabiliti con scontri tra bande o singoli corrieri e spacciatori al dettaglio. Read more…

venerdì, Febbraio 4, 2011 Categoria: Senza categoria

L’ultimo grido di Elisa Benedetti contro lo sballo

Le circostanze (motivazione di  determinati comportamenti,eventuale influenza di alcol e droghe sugli stessi, modalità dell’allarme, tipologia  di intervento , tempi di localizzazione e recupero ) sono da chiarire  ma ormai appaiono ininfluenti. Nello schema  asettico che la legge assegna ai   procedimenti giudiziari queste  circostanze potranno al massimo cambiare la cornice, non ridisegnare il quadro che è quello di un fascicolo che resta aperto solo perché  alcuni adempimenti tecnici devono fare il loro  corso:il completamento dell’autopsia per primo. Il quadro dal punto di vista giudiziario è considerato completo. Il fascicolo potrebbe  essere chiuso. Elisa Benedetti è stata uccisa dal freddo:vuol dire che non c’è un omicida per stupro (la violenza sessuale è stata esclusa dalla perizia medico-legale) da identificare; vuol dire che non c’è un omicida  da overdose( il decesso non è stato provocato dalla droga ) da  ricercare; vuol dire che  le responsabilità della morte nel fango della questa giovane donna  non sono attribuibili a qualcuno. Il killer è l’ipotermia,non si può indagare,arrestare,condannare l’ipotermia.  Fine della partita giudiziaria contro  il decesso .La giustizia,in altre parole , ha assolto questo suo primo compito , il più importante:non ci sono colpevoli per la fine straziante della venticinquenne di Città di castello. Read more…

giovedì, Dicembre 23, 2010 Categoria: Senza categoria

CronacaNera 2010:dalle mafie ai cinghiali del Monte Tezio

Il CronacaNera 2010 dell’Umbria comincia a marzo quando c’è la conferma che il tempo del rischio è finito e l’indicazione che siamo entrati nella fase successiva , quella dell’argine rotto. C’è infatti un sequestro di beni che la Dda di Palermo ritiene appartenere –attraverso un labirinto di prestanome e una buona tecnica di camuffamento di capitali  ad una cosca mafiosa. Altri sequestri di questo tipo ci saranno nei mesi successivi in provincia di Terni e in provincia di Perugia. Sono interventi della magistratura siciliana (mafia) e della magistratura calabrese (‘ndrangheta) che confermano appunto che l’inquinamento dell’economia  da parte delle tossine finanziare della criminalità organizzata è cominciato, nonostante la guardia sia  alta da anni, da almeno un  quindicennio. Quindici anni fa era la camorra, in combutta con le mafie dell’est e africane- investiva ,per ripulirli delle scorie indicibili, i profitti del ricco mercato della droga e dello sfruttamento della prostituzione. Ora c’è stato un salto di qualità e tutto è meno lineare  per opera degli insospettabili che sanno come  condurre gli affari mescolando con sapienza manageriale anche le carte dell’alta finanza che, neanche a dirlo, sono carte truccate, ma per capirlo è più complicato. Ed è probabilmente che dopo l’allarme e nonostante l’allarme l’argine si è rotto proprio per  l’intervento deicolletti bianchi .Come tutti i calendario il CronacaNera si chiude a dicembre: con i pezzi di cadavere, appartenenti ad un braccio e a una gamba,trovati sul Monte Tezio. Read more…

sabato, Dicembre 18, 2010 Categoria: Senza categoria

CAVOUR VAL BENE UNA MOSTRA

E’ arrivata a Palazzo di Primavera la mostra a “Cavour e il suo tempo” dedicata al grande statista italiano nel bicentenario della sua nascita e nel 150° dell’Unità d’Italia. La provincia di Terni è la prima in Italia ad ospitare l’importante esposizione inaugurata a gennaio scorso dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Taglio del nastro con – tra gli altri-il presidente della Provincia Feliciano Polli, il sindaco di Terni Leopoldo di Girolamo, il presidente della Fondazione Carit Mario Fornaci e il  vice presidente dell’associazione Amici della Fondazione Cavour Gino Anchisi. Read more…